martedì, 17 luglio 2007, ore 00:37
scarabocchiato da myto in estatitudine

Non poteva durare tanto grigio.



Stasera mega festa di compleanno di Giulia Lorimer, cantante e violinista dei Whisky Trail: 75 anni.



La sua casa è sempre stata un punto di riferimento per tutti coloro che amano la musica e stasera era piena di tanti amici che amano Giulia.



C'era un'atmosfera amorosa. I nipoti hanno fatto spettacolini vari per la nonna. L'improvvisazione l'ha fatta da padrona, ma era un'improvvisazione veramente piena d'affetto.



ADO per l'occasione ha dismesso il nero totale e indossava un abitino fatto con tovaglietta proveniente da ristorantino fuori porta: bellina!



AMICAPREFERITA era in lungo (scalza) ed ha ballato tanto.



ADO ha fatto tante foto, è brava, ma anche saltellato qualche jigs e reels.



L'ora tarda non mi consente frasi ad effetto e particolarmente brillanti, ma sono stata bene.

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domenica, 15 luglio 2007, ore 21:46
scarabocchiato da myto in

Peccato non si possa sempre essere spiritosi.

Questa settimana è stata per me esaltante grazie al mio diarietto, veritiero, ma buffino,serio, ma allegro, un po' temuto, ma desiderato. Insomma ho sperato che sarei riuscita a uscire da un colorino grigio che mi circonda e che non mi garba per nulla.

Invece no. O meglio: ho fatto capolino ed ho visto che l'azzurro c'é ancora (per me), ma non riesco ad uscire per bene per andare a prenderlo tutto (l'azzurro).

Uhm, che giornatuccia!

Uhm, che seratuccia!

ADO è affranta per me e per se stessa, ma quando è uscita le ho gridato dietro "Divertiti con UOMONERO e fatti riaccompagnare, mi raccomando!" .

Mi ha fatto piacere rimettermi nei panni della mamma: stasera sono davvero più comodi di quelli della donna avvolta nel grigio-topo (a proposito: ora lo vado a cercare, il mio topino)

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sabato, 14 luglio 2007, ore 10:36
scarabocchiato da myto in casalinghitudine

Da qualche giorno trovo dentro uno 'splendido' mobile in terrazza, cacche, cacche, cacche di topo.

Al nostro primo incontro mi ha mostrato il suo didietro: ORRIBILE, coda lunga e vermicizzante. Non ho urlato e lui gentilmente se n'è andato, non so da dove e per dove.

Grandi pulizie dello 'splendido' mobile, eliminazione di un sacchetto nero di plastica che a lui piaceva tanto e sicura di non rivederlo più.

Stamani alle 7, tazzina di caffè in mano, durante il mio giro nel 'giardino pensile' (90cm x 3m, calcolate l'area), l'ho rivisto.

Mi ha guardato, un musino assolutamente da cartone animato, occhi e baffi espressivi.

Paura zero, schifo meno che zero.

Stai a vedere che ora allevo i' topo?

ADO ogni volta che rimane sola in casa, chiude ermeticamente la porta finestra (e fa bene), ma sono strasicura che se lo vedesse in faccia, si innamorerebbe anche lei.

E siamo a due (animali), l'altro è ormai uno di famiglia, si chiama Jack-i'geko: appare sul muro della libreria in alto in alto e noi siamo tutti contenti, perchè ci mangia un po' di zanzare.



Ora devo convincere il MUSICO a non mettere esche velenose per i'topino.


MUSICO= sesso maschile, legato a me da matrimonio, legato ad ADO da paternità, completamente legato e innamorato della sua chitarra

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venerdì, 13 luglio 2007, ore 14:44
scarabocchiato da myto in io e mia figlia

Alle tre di notte sono andata a fare una giratina per la casa.
Pare che la mia ADO si sia svegliata e,avendo perso il suo meritato sonno, ha pensato bene di chiamarmi come ai bei tempi. Mi sono accucciata accanto a lei e,complice il buio e un po' di paurina dei fantasmi, s'è cominciato a parlare e io, trovandola disponibile , ho 'timidamente' abbozzato un terzo grado.
ADO mi rispondeva, di conseguenza ho preso sempre più coraggio e sono arrivata ad avere delle informazioni sull'UOMO NERO che non avrei mai sperato in pieno giorno.
Una bellezza: io chiedevo di tutto.
"com'è la sua casa? che quadri ha? porta la canottiera? " e via di seguito fino ad arrivare alla domanda topica: "porta i boxer o gli slip?". Mi sono giocata tutto e ADO dopo un attacco di riso non solo non mi ha risposto, ma mi ha chiesto di cantarle la ninna nanna come quando era piccola.
Devo dire che anch'io ho fatto la mia parte e le ho raccontato di chi mi amava (senza essere ricambiato) quando avevo 16 anni.
Alle 4.15, dopo una mini (e pietosa ) ninna nanna, son tornata al sacro talamo nunziale, ridacchiando fra me e me-
Spiegazione dovuta:
UOMO, perché è di sesso maschile ed è un quasi ventenne
NERO, perché non è biondo
UOMONERO perché mi porta un po' 'via' la mia ADO.
Ma va bene così, sennò chi la reggerebbe ?

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giovedì, 12 luglio 2007, ore 19:54
scarabocchiato da myto in io e mia figlia

E' andata,.11 luglio passato senza grandi problemi, ma fino all'ultimo ho temuto la tragedia ( non esce e passa la serata a soffrire in silenzio, se silenzio si può chiamare la sua musica a tutto volume intervallata da qualche mala parola e varie usciate). E invece no: è andata a cena fuori tutta bellina, molto bellina, ma non lo posso dire a lei. Sto parlando solo della mia adorata ADO (adolescente,adombrabile, adorabile e adorante, soprattutto se le serve una ricarica...); ora vedrò di guardare meglio demtro di me: ci sarà qualche altra cosa no?

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mercoledì, 11 luglio 2007, ore 14:44
scarabocchiato da myto in io e mia figlia

Per tanti anni ho fatto la maestra elementare, ora, in tarda età, faccio la profe, e in più faccio anche la mamma di un'adolescente.
Il risultato è che il mondo degli adolescenti è sempre per me più oscuro! Ma gli adolescenti SI gestiscono o CI gestiscono? Oggi è il compleanno del mio tesoro. Sedici anni, data fondamentale (credo io).
"Ti faccio la festa?"
"No."
"Ti organizzo una cena e poi ti lascio casa libera?"
"No." "Vuoi fare una cena nella terrazza del nonno?"
"No." "Vuoi fare una cena in famiglia?"
"Noooooooo."

Questo è stato più o meno lo scambio verbale fra me e mia figlia nelle sere che hanno preceduto il fatidico 11 luglio.
Vistomi ridotto di molto (direi azzerato) il campo di azione tipico di una mamma in queste occasioni, non posso fare altro che 'comprarmi' il suo...non so che cosa facendole un sacco di regalini.
Per ora sembra contenta, ma tremo al pensiero che l'umore della compleannanda possa improvvisamente cambiare e la faccia sprofondare nella sua cuccia notte/giorno a sentire musica, depressissima (come si definisce lei) perché a Firenze oggi non c'è nessuno. Sì, va bene. L'idea di scrivere un po' di cose me l'ha fatta venire la mia collega " Profe con gli anfibi". Io so a malapena accendere un computer e, per ora, dipendo totalmente dall'adolescente sopra citata, ma conto di impratichirmi presto e di fare i miei 'balocchi' virtuali da sola. Mi scappa da scrivere una marea di cose, ma me le tengo per il futuro. E poi devo chiudere, perché Lei se ne sta andando fuori con un'amica che si trovava in piazza Viesseux perplessa e si domandava "Ma oggi a Firenze non c'è nessuno?"
 Sì, va bene. Insomma, dicevo , dipendo da Lei per chiudere questo diario.

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