lunedì, 14 aprile 2008, ore 21:21
Brutto brutto brutto brutto brutto brutto
Male male male male male male male
mi mancano le parole.
E a me accade raramente.
Ma stasera.......
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sabato, 08 marzo 2008, ore 10:26
Stamani ho iniziato la serie di lezioni, spiegazioni, approfondimenti ecc, sul fascismo. Mi sono dilungata su cause, motivi per cui.., avvenimenti..insomma su tante cose riguardanti le malefatte del malfattore.
Ho affrontato anche il tema del vero uomo fascista, del maschio, della donna del maschio fascista e...mi è venuta come non mai una gran tristezza al pensiero di quella ragazza che, per non lasciare solo il suo compagno, si fece fucilare con lui..
Ho guardato le mie ragazzine: "Vedete come alla fine, l'amore che provano le donne sia sempre al di sopra di tutto, anche della morte più nera?".
Loro mi hanno guardato con faccine tristi, ma non me la sono sentita di far finta di niente. E' vero: da un punto di vista storico che Claretta sia stata fucilata e poi appesa a testa in giù non ha alcuna importanza, ma oggi si parla tanto di donne e mi andava di ricordare anche lei.
Tutto ciò non ha niente, ma proprio niente, a che vedere con le mie convinzioni politiche di fondo, che sono, e rimarranno sempre, ben lontane dal nero.
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giovedì, 28 febbraio 2008, ore 17:01
Così stanca che a malapena riesco a schiacciare il tasto per accendere il computer.
Pensare, scrivere qualcosa ...no non ce la faccio.
Alla prossima ondata di energia ( che spero arrivi presto)
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martedì, 08 gennaio 2008, ore 15:42
altro che panettone!
Ieri ritorno in palestra, ma saggiamente mi sono fiondata subito al termario, così ho evitato gli specchi.
Oggi no.
Oggi seduta in sala attrezzi, con pareti chilometriche di specchi.
Un incubo.
Ma ero io quella signora mal messa, con maglietta spiegazzata, capelli sciamannati e con una prominenza anteriore degna di un reparto maternità?
Sì.
Domani ci ritorno. Così: tuta nuova, magliettona casual lunga coprente (ma stirata),
capelli morbidamente legati con fermaglio etnico, orecchini, un filo di trucco e aria spavalda. Ma soprattutto farò i miei modesti esercizi lontana da qualsivoglia superficie riflettente; almeno fino a quando i fichi secchi, le noci, i panettoni, i torroni, i cioccolatini ... non saranno più impressi a caratteri di fuoco sulla mia persona.
altro che panettone!
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